5
Vota5
I falsi deframmentatori cercano di truffare gli utenti distratti
Categoria: Sicurezza Segnalato da newser 528 giorni fa (Fonte: http://www.megalab.it)
L'allarme arriva da Symantec: dopo i rogue antivirus, è ora il turno dei deframmentatori ed ottimizzatori fasulli, studiati per segnalare problemi prestazionali inesistenti e spillare denari ai meno esperti. Per proteggersi basta un minimo di cautela. Symantec ha segnalato qualche giorno fa una nuova ondata di programmi-truffa, studiati per allertare l'utente circa svariati problemi al PC e chiedere poi l'acquisto di una versione a pagamento del software per risolverli.
Il modus operandi è molto simile a quello dei rogue antivirus, fra i quali Security Tool costituisce sicuramente uno dei più popolari. Una volta installati nel computer, i programmi eseguono una scansione fasulla e rivelano poi decine di errori (inesistenti, in verità) al file system e all'hardware del disco in generale.
Per convincere l'utente della validità del programma, il software chiede di riavviare il sistema in una presunta modalità provvisoria (in realtà si tratta di un avvio normale con alcune modifiche a livello di resa grafica tese a conferire una qualche autorevolezza alla fase diagnostica). A riavvio completato, il programmino corregge alcuni dei presunti errori, lasciandone però molti altri ed invitando l'utente ad acquistare la versione commerciale per risolvere anche questi.
I software-truffa hanno una grafica convincente e nomi credibili per utility di questo tipo, come UltraDefragger, CheckDisk, QuickDefragmenter o simili.
Tutelarsi è comunque molto semplice: basta impiegare le funzionalità di manutenzione già integrate nel sistema e non installare niente di nuovo.
Il modus operandi è molto simile a quello dei rogue antivirus, fra i quali Security Tool costituisce sicuramente uno dei più popolari. Una volta installati nel computer, i programmi eseguono una scansione fasulla e rivelano poi decine di errori (inesistenti, in verità) al file system e all'hardware del disco in generale.
Per convincere l'utente della validità del programma, il software chiede di riavviare il sistema in una presunta modalità provvisoria (in realtà si tratta di un avvio normale con alcune modifiche a livello di resa grafica tese a conferire una qualche autorevolezza alla fase diagnostica). A riavvio completato, il programmino corregge alcuni dei presunti errori, lasciandone però molti altri ed invitando l'utente ad acquistare la versione commerciale per risolvere anche questi.
I software-truffa hanno una grafica convincente e nomi credibili per utility di questo tipo, come UltraDefragger, CheckDisk, QuickDefragmenter o simili.
Tutelarsi è comunque molto semplice: basta impiegare le funzionalità di manutenzione già integrate nel sistema e non installare niente di nuovo.
Non hai ancora nessuna adesione con un gruppo!



















In questa pagina vengono raccolte tutte le migliori applicazioni per Android testate e perfettamente funzionanti, cliccando sull'icona dell'applicazione è p ...
La nuova generazione del Cosmos, il popolare chassis enthusiast di Cooler Master debutta oggi, nell’anno del 20° anniversario dell’azienda leader nell’universo d ...
Come ogni anno in questo periodo, è il momento di riflettere su interessi, aspettative, curiosità e sogni degli italiani, espressi dalle ricerche effettuate su google. ...
Quello che stai osservando è un tipo di codice a barre chiamato codice QR. È studiato per comprimere le informazioni in un quadratino che i dispositivi mobili possono scansire rapi ...
Parrot ha presentato il nuovo AR.Drone 2.0, evoluzione del quadricottero a comando remoto lanciato sul mercato nel cors ...