mRcNEtwORK Social News
Benvenuto nella nuova versione del sito mRcNEtwoRK completamente rinnovata per dare spazio al progetto social news. Leggere le condizioni e la guida pratica del sito prima di continuare con la navigazione.


Vota11    
Il Berkeley Open Infrastructure for Network Computing (BOINC) è un sistema non-commerciale per il calcolo distribuito volontario. Lo scopo di BOINC è quello di rendere disponibile ai ricercatori l'enorme potenza di calcolo dei personal computer sparsi per il mondo. In sostanza BOINC è un software che può sfruttare le CPU e GPU dei computer, quando queste non vengono utilizzate, per effettuare calcoli scientifici – in sintesi, quando una persona non usa il proprio computer, allora lo usa BOINC.



SETI@home (SETI at home) è un progetto di calcolo distribuito volontario che usa computer connessi ad internet ospitato dalla Space Sciences Laboratory all'Università della California, Berkeley, negli Stati Uniti. SETI è l'acronimo di Search for Extra-Terrestrial Intelligence e il suo scopo è analizzare segnali radio in cerca di segni di intelligenze extraterresti. Questa è una delle molte attività intraprese nel progetto SETI.



SETI@home ricerca possibili prove di trasmissioni radio da intelligenze extraterresti utilizzando i dati di ossevazione del radiotelescopio di Arecibo. I dati vengono raccolti mentre il telescopio è utilizzato per altri programmi scientifici. I dati vengono poi digitalizzati, immagazzinati ed inviati ai server di SETI@home. Successivamente, i dati, vengono divisi in piccoli pezzi in frequenza e tempo, ed analizzati grazie al software per cercare i segnali (cioè le variazioni di segnale che non possono essere attribuite al rumore e che contengono informazioni). Il punto cruciale di SETI@home è di far analizzare ogni blocco di dati, tra i milioni di blocchi risultanti, dai computer dei volontari e poi avere indietro il risultato dell'analisi. In questo modo, quello che sembra un problema molto oneroso in termini di analisi dei dati è ridotto ad un problema molto più ragionevole grazie all'aiuto di una grande comunità di volontari.



Rosetta@home è un progetto di calcolo distribuito per la previsione della struttura delle proteine sulla piattaforma BOINC (Berkeley Open Infrastructure for Network Computing), svolto al Baker laboratory all’Università di Washington. Rosetta@home si propone di prevedere le interazioni proteina-proteina e di progettare nuove proteine con l'aiuto di oltre 81.000 computer messi a disposizione dai volontari, per una potenza di calcolo totale di 96,680 TeraFLOPS in media.

Benché il grosso del progetto sia orientato verso la ricerca di base per migliorare la precisione e la robustezza dei metodi di proteomica, Rosetta@home fa anche ricerca applicata sulla malaria, il morbo di Alzheimer e altre patologie.

Decodificare il genoma umano è probabilmente il più grande successo di questo secolo. Ma prima che possa essere impiegata questa conoscenza gli scienziati devono fare avanzare di un passo la ricerca: essi hanno bisogno di capire come le proteine sono costruite dal nostro DNA. Le proteine sono le parti che costituiscono le cellule viventi.



Con il completamento del Genoma umano gli scienziati hanno soltanto una visione piana della struttura delle proteine (la struttura primaria sono le sequenze di aminoacidi). Per poter conoscere approfonditamente cosa fanno le proteine, gli scienziati hanno bisogno di conoscere la struttura tridimensionale delle proteine (struttura terziaria). Conoscendo le proteine in 3D, gli scienziati potranno intuire il loro ruolo nei processi delle cellule e creare terapie più efficaci nel combattere un gran numero di malattie.



Commenti Condividi Tags

Social News

mRcNEtwORK seleziona le news più interessanti attraverso un'applicazione collaborativa di editoria sociale: gli utenti stessi inseriscono le proprie news preferite e il sistema di votazione privilegia le più rilevanti

Annunci

Newsletter

Inserisci Email:

Statistiche

  • News totali: 1579
  • Voti: 9036
  • Utenti online: