10
Vota10
Recensione e test SSD OCZ RevoDrive X2 in Raid0
Categoria: Hard disk Segnalato da newser 549 giorni fa (Fonte: http://www.nexthardware.com)
Il modello OCZ RevoDrive X2 è dotato d’interfaccia PCIe e ben quattro controller SandForce SF1200 operanti in Raid 0. Il disco OCZ RevoDrive X2 racchiude in sè il meglio dell’attuale tecnologia SSD; l'unità si è rivelata molto veloce in ogni ambito d'utilizzo con prestazioni di assoluto rilievo, che attualmente lo rendono uno dei più veloci drive al mondo.
I quattro controller SandForce SF1200 montati nell'unità si sono rivelati il vero punto di forza di questo drive, fornendo prestazioni di prim'ordine e riducendo i tempi di caricamento dei dati in modo considerevole. L'unica pecca rimane l'impossibilità del supporto al comando TRIM con le unità configurate in RAID 0; in aiuto viene comunque una Garbage Collection interna da parte del controller, ma questa è efficace fino a quando lo spazio a disposizione nelle celle di memoria non è saturo di dati molto compressi: in questo caso, l'unico modo per ripristinare l'efficienza del disco è il ricorso alla procedura di Secure Erase, con tutte le problematiche che questa comporta.
Il RevoDrive X2 utilizza la più recente tecnologia di trasmissione PCI Express riuscendo così a sopperire al limite massimo di banda passante imposto dal protocollo di trasmissione SATA II di 3 Gb/s o 384 MB/s. L'utilizzo di quattro dischi con controller SandForce in Raid 0 produce un volume di dati attualmente ingestibile per qualsiasi chipset con interfaccia SATA II, da qui la necessita di utilizzare una connessione di trasmissione seriale diversa e più veloce. Il numero dei canali PCIe disponibili stabilirà il massimo bandwidth disponibile per il RevoDrive x2. Noi consigliamo di utilizzare almeno uno slot PCIe x4 o x8 libero.
I quattro controller SandForce SF1200 montati nell'unità si sono rivelati il vero punto di forza di questo drive, fornendo prestazioni di prim'ordine e riducendo i tempi di caricamento dei dati in modo considerevole. L'unica pecca rimane l'impossibilità del supporto al comando TRIM con le unità configurate in RAID 0; in aiuto viene comunque una Garbage Collection interna da parte del controller, ma questa è efficace fino a quando lo spazio a disposizione nelle celle di memoria non è saturo di dati molto compressi: in questo caso, l'unico modo per ripristinare l'efficienza del disco è il ricorso alla procedura di Secure Erase, con tutte le problematiche che questa comporta.
Il RevoDrive X2 utilizza la più recente tecnologia di trasmissione PCI Express riuscendo così a sopperire al limite massimo di banda passante imposto dal protocollo di trasmissione SATA II di 3 Gb/s o 384 MB/s. L'utilizzo di quattro dischi con controller SandForce in Raid 0 produce un volume di dati attualmente ingestibile per qualsiasi chipset con interfaccia SATA II, da qui la necessita di utilizzare una connessione di trasmissione seriale diversa e più veloce. Il numero dei canali PCIe disponibili stabilirà il massimo bandwidth disponibile per il RevoDrive x2. Noi consigliamo di utilizzare almeno uno slot PCIe x4 o x8 libero.
Non hai ancora nessuna adesione con un gruppo!



















In questa pagina vengono raccolte tutte le migliori applicazioni per Android testate e perfettamente funzionanti, cliccando sull'icona dell'applicazione è p ...
La nuova generazione del Cosmos, il popolare chassis enthusiast di Cooler Master debutta oggi, nell’anno del 20° anniversario dell’azienda leader nell’universo d ...
Come ogni anno in questo periodo, è il momento di riflettere su interessi, aspettative, curiosità e sogni degli italiani, espressi dalle ricerche effettuate su google. ...
Quello che stai osservando è un tipo di codice a barre chiamato codice QR. È studiato per comprimere le informazioni in un quadratino che i dispositivi mobili possono scansire rapi ...
Parrot ha presentato il nuovo AR.Drone 2.0, evoluzione del quadricottero a comando remoto lanciato sul mercato nel cors ...