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<title>mRcNEtwORK.it</title>
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	<title>Scheda madre AsRock ConRoe1333-DVIH con Bios moddato</title>
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	Autore: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/memberlist.php?mode=viewprofile&amp;u=3151&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;xanubis&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
	Forum: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/viewforum.php?f=4&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;HARDWARE&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
	Data: 2010-03-07 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salve a tutti...&lt;br /&gt;Volevo rendere noto ai moderatori e a ki a scritto un articolo su come installare OSX ke in quest&#039;articolo è contenuto un link ad alcuni BIOS moddati tra i quali 1 ke di sicuro reca danni e blocca la MoBo nella maniera più assoluta inibendo qls tipo di pressione via tastiera ke ne permetta il BIOS repair...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vuole essere un rimprovero o 1 offesa ma appunto solo una maniera di aiutare e prevenire ke altri commettano il mio errore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Errore ke cmq sapevo bene poteva accadere... premetto ke sono nel mondo dell&#039;informatica da molti ...molti anni... e di Flashate ne ho fatte. ma cio non toglie che possa accadere.&lt;br /&gt;in qst caso però credo e posso affermare ke dipenda dal BIOS Moddato in questione.&lt;br /&gt;L&#039;articolo a cui mi riferisco è qst: &lt;!-- m --&gt;&lt;a class=&quot;postlink&quot; href=&quot;http://www.mrcnetwork.it/cms/articoli/60-windows/496-hackintosh-installare-mac-os-x-leopard-su-pc.html#bios&quot;&gt;http://www.mrcnetwork.it/cms/articoli/6 ... .html#bios&lt;/a&gt;&lt;!-- m --&gt;&lt;br /&gt;e il link porta a tutt&#039;oggi a qst pagina: &lt;!-- m --&gt;&lt;a class=&quot;postlink&quot; href=&quot;http://osrom.net/biosmod/&quot;&gt;http://osrom.net/biosmod/&lt;/a&gt;&lt;!-- m --&gt;  da dove poi vengono prelevati i BIOS@&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il bios invece è quelo per la AsRock ConRoe1333-DVIH(R2.0)(2.10).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se fosse capitato ad altri ed avessero risolto in qualche maniera per favore potete illuminarmi???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premetto ke ho eseguito il bios repair forzando cn CTRL+HOME per svariate volte ma l&#039;esito è sempre negativo.... ho provato su altre mobo e qst funziona percio il processo è quello ma o la scheda non permette qst ripristino o la scheda è per forza di cose bloccata dal bios (ke cmq non va!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;premetto anke ke ogni MoBo con AMI BIOS con quella procedura puo essere ripristinata... perciò credo ke tutto qst discorso sia ben riposto...&lt;br /&gt;in ogni caso se ci fossero degli errori vi prego di riferimi... tnx</description>
	<link>http://www.mrcnetwork.it/forum/viewtopic.php?f=4&amp;t=2320&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74</link>
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	<title>Pasta termica: cos'è e come si applica</title>
	<description>
	Autore: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/memberlist.php?mode=viewprofile&amp;u=2&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;mrcnet&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
	Forum: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/viewforum.php?f=4&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;HARDWARE&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
	Data: 2010-03-01 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http&#58;//www&#46;arcticsilver&#46;com/reviews/as5/neotec/NeoTec&#46;php_files/ar19_arctic_silver5&#46;jpg&lt;br /&gt;Nel seguente articolo, analizzeremo la funzione della pasta termica e come si applica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La CPU è sicuramente il componente maggiormente stressato nel nostro PC. Essendo inoltre composto da un&#039;immensa quantità di transistor, racchiusi in un&#039;area davvero esigua, tale componente, alimentato da una tensione e attraversato da una corrente non può certo sottrarsi dalle leggi fisiche, dunque ci sarà una certa potenza dissipata dal componente sottoforma di calore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tale calore deve essere necessariamente smaltito, altrimenti le temperature elevate provocherebbero la rottura del microprocessore; i transistor, infatti, si brucerebbero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tale contesto, interviene il dissipatore, che, a contatto con l&#039;IHS (la placchetta metallica che riveste il die -ovvero il chip- della CPU) cerca di dissiparne il calore prodotto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pur tuttavia, il contatto tra base del dissipatore e IHS non sarà mai perfetto; ciò essenzialmente perchè:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) spesso i dissipatori sono afflitti da &amp;quot;base convessa&amp;quot; e non planare, il che non assicura certamente il contatto nelle zone periferiche (vedi Thermalright);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) i produttori di dissipatori spesso non levigano &amp;quot;a specchio&amp;quot; la base dei loro prodotti, e ciò comporta una minor area complessiva di contatto con l&#039;IHS, dunque una minor superficie utile adatta allo scambio termico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I due problemi appena menzionati possono anche sussistere entrambi. Con la lappatura (procedura da me accennata nella mia recensione del Thermalright IFX-14, che potete trovare nell&#039;apposita sezione del sito) i problemi vengono entrambi risolti, tuttavia tra IHS e base del dissipatore permangono piccolissime aree &amp;quot;vuote&amp;quot; (ovvero d&#039;aria) in cui il contatto non è assicurato; per farla breve, non ci sarà mai un contatto omogeneo e globale tra queste due superfici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A &amp;quot;salvare la situazione&amp;quot; interviene la pasta termica, un preparato solitamente allo stato semi-liquido, con alta conducibilità termica, che, interposta tra le due superfici a contatto, riempie tutte le imperfezioni di levigatura delle due, andando così a mettere a contatto termico tutta l&#039;area dell&#039;IHS con la base del dissipatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I tubetti di pasta termica, dal costo di qualche euro, sono sufficienti per diverse applicazioni. La pasta termica può presentarsi anche allo stato solido, sottoforma di pad termici, maggiormente utilizzati per mettere in contatto i dissipatori delle VRAM o dei mosfet della scheda madre, o ancora sono utilizzati dai produttori di schede video per connettere termicamente la GPU al sovrastante dissipatore:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http&#58;//www&#46;hwupgrade&#46;it/articoli/portatili/1334/chip_video_2&#46;jpg&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se però ritenete che l&#039;applicazione della pasta termica &amp;quot;standard&amp;quot; sulla vostra CPU sia un&#039;operazione troppo difficile, potete ricorrere al pad termico anche per applicazioni sul dissipatore della CPU.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un&#039;altra soluzione per facilitare l&#039;applicazione della pasta termica viene fornita dai produttori di thermal grease i quali permettono l&#039;applicazione della pasta mediante l&#039;uso di un pennellino (vedi Zalman):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http&#58;//seleneinformatica&#46;it/catalog/images/pasta%20termica%20zalman%20zm-stg1&#46;jpeg&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso i produttori di CPU semplificano, all&#039;atto dell&#039;installazione della CPU, l&#039;operazione di impiego di pasta termica. Intel, ad esempio, dota il dissipatore in bundle con la CPU di tre strisce di pasta termica &amp;quot;allo stato solido&amp;quot; (poste ovviamente sulla base del dissipatore). A contatto avvenuto con l&#039;IHS, tali strisce, riscaldatesi, si scioglieranno e la pasta termica potrà così posizionarsi tra dissipatore e CPU in maniera ottimale, a seconda di dove il contatto, o meglio la pressione, è più o meno intensa. Tale principio di &amp;quot;disposizione automatica&amp;quot; vale anche per le applicazioni manuali di pasta termica: una volta che CPU e dissipatore sono entrati in contatto, la pasta termica, grazie alla pressione tra le due superfici, andrà a stendersi e a spalmarsi in modo da colmare le aree con poco contatto, migrando invece dalle aree in cui il contatto è ottimale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come si applica la pasta termica? Una volta installata la CPU nel suo socket, il metodo migliore consiste nell&#039;applicare un quantitativo di pasta pari alle dimensioni di un chicco di riso al centro dell&#039;IHS della CPU. A questo punto, una volta montato il dissipatore, sarà la pressione a fare il resto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http&#58;//img180&#46;imageshack&#46;us/img180/8146/tj07silver006jpgmodgf8&#46;jpg&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; anche possibile spalmare con l&#039;ausilio di una tessera telefonica la pasta termica (o aiutandosi con un dito ricoperto di pellicola da cucina), tuttavia sconsiglio questa operazione perchè in questo modo potremmo rimuovere spessore di pasta termica dalle aree dove invece ne serve di più e, al contrario, spostarla in aree in cui il contatto è già di per sè ottimale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http&#58;//immagini&#46;p2pforum&#46;it/out&#46;php/i276618_guidapastatermica2&#46;jpg&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un&#039;altra funzione (certamente secondaria) della pasta termica è quella di farci capire di quanto la base del dissipatore è convessa. Difatti, una volta rimosso il dissipatore dalla CPU, la pasta termica lascerà sull&#039;IHS (ma anche sulla base del dissipatore) un&#039;impronta. Se tale impronta è omogenea, vorrà dire che le superfici sono planari, altrimenti se l&#039;impronta evidenzia un maggior quantitativo di pasta termica ai bordi, significa che la base del dissipatore è piuttosto convessa. Gli smanettoni, in quest&#039;ultimo caso, potranno ricorrere alla lappatura per migliorare la situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;!-- m --&gt;&lt;a class=&quot;postlink&quot; href=&quot;http://www.mrcnetwork.it/socialnews/hardware/guida-per-applicare-correttamente-la-pasta-termica/&quot;&gt;http://www.mrcnetwork.it/socialnews/har ... a-termica/&lt;/a&gt;&lt;!-- m --&gt;</description>
	<link>http://www.mrcnetwork.it/forum/viewtopic.php?f=4&amp;t=2319&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74</link>
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	<title>Re: 10 motivi per non aggiustare il pc degli altri</title>
	<description>
	Autore: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/memberlist.php?mode=viewprofile&amp;u=1511&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;umbus&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
	Forum: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/viewforum.php?f=7&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;OFF-TOPIC&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
	Data: 2010-02-18 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come non quotarti su tutto! &lt;br /&gt;é la sacrosanta verità...&lt;br /&gt;cmq il trucco per non incorrere a quello che succede di solito è farsi pagare, poco il giusto ma farsi pagare.&lt;br /&gt;Il nostro tempo non ce lo ridarà più nessuno indietro...&lt;br /&gt;ma questo non viene capito!</description>
	<link>http://www.mrcnetwork.it/forum/viewtopic.php?f=7&amp;t=2244&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74</link>
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<item>
	<title>Re: vendo sodim pc 133 da 256Mb della kingston</title>
	<description>
	Autore: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/memberlist.php?mode=viewprofile&amp;u=1511&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;umbus&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
	Forum: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/viewforum.php?f=21&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;MERCATINO&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
	Data: 2010-02-16 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;venduta, grazie, si può chiudere!</description>
	<link>http://www.mrcnetwork.it/forum/viewtopic.php?f=21&amp;t=2171&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74</link>
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	<title>Interpretare i valori della linea ADSL (SNR e attenuazione)</title>
	<description>
	Autore: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/memberlist.php?mode=viewprofile&amp;u=2&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;mrcnet&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
	Forum: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/viewforum.php?f=26&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;RETI&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
	Data: 2010-02-14 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come facciamo a sapere se la nostra ADSL è buona o scadente, e che prestazioni ci possiamo aspettare?&lt;br /&gt;Semplice, basta dare un’occhiata ai valori della linea rilevati dal modem/router.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le prestazioni che si possono raggiungere con la linea ADSL dipendono dal collegamento fisico, cioè dal doppino di rame, che ci collega alla centrale Telecom.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai quasi la totalità dei modem/router in commercio ha un’interfaccia web, tramite la quale possiamo andare a leggere i valori della linea che ci collega alla centrale ADSL. Alcuni di questi valori ci indicano la qualità del collegamento.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Gli indicatori principali della qualità della linea sono:&lt;br /&gt;1 - Il rapporto segnale/rumore&lt;br /&gt;2 - L’attenuazione della linea&lt;br /&gt;Questi valori sono rilevati separatamente per l’upstream e per il downstream.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La lettura dei valori può essere fatta sia tramite il modem/router, che tramite la diagnostica degli apparati lato centrale (e quindi dagli operatori telefonici).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La qualità, o la stabilità (e quindi anche la capacità di agganciarsi, e la velocità a cui agganciarsi) della connessione dipenderà anche da:&lt;br /&gt;1 - Parametri di velocità della linea (ovviamente una 1,2 Mbps ha meno esigenze di una 20 Mbps)&lt;br /&gt;2 - Caratteristiche degli apparati in centrale&lt;br /&gt;3 - Caratteristiche (la sensibilità) del modem/router&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il primo valore, rapporto segnale/rumore detto anche SNR (Signal to Noise Ratio) o Noise Margin, è espresso in decibel (dB), ed indica il disturbo che c’è sulla linea telefonica. Il valore indica il rapporto tra la potenza del segnale ADSL ed il rumore sulla linea; ovviamente tale valore deve essere il più alto possibile.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il secondo valore, detto anche Line Attenuation, è l’indicatore di quanto viene degradato il segnale nel tragitto tra la centrale e il router, e quindi misura la dispersione del segnale. Questo valore è influenzato soprattutto dalla distanza dalla centrale; il valore dell’attenuazione, misurato anch’esso in decibel, deve essere il più basso possibile.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ecco come interpretare i valori di SNR e attenuazione:&lt;br /&gt;SNR su ADSL “classica”: fino a 8 Mbps in download&lt;br /&gt;fino a 6 dB: segnale assente/intermittente&lt;br /&gt;7 - 10 dB: pessima qualità, difficile avere una connessione stabile&lt;br /&gt;11 - 15 dB: segnale sul livello di soglia, controllare impianto telefonico e filtri&lt;br /&gt;16 - 20 dB: segnale pulito, nessuna anomalia&lt;br /&gt;20 - 28 dB: segnale ottimo&lt;br /&gt;oltre 28 dB: eccellente, siete molto vicini alla centrale&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;SNR su ADSL2+ (fino a 24 Mbps in download)&lt;br /&gt;fino a 4 db: segnale assente o intermittente&lt;br /&gt;5 - 7 dB: valore nella norma&lt;br /&gt;8 - 11 dB: valore molto buono&lt;br /&gt;12 - 14 dB: segnale ottimo&lt;br /&gt;oltre 15 dB: segnale eccellente, siete molto vicini alla centrale&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Attenuazione su ADSL “classica”: fino a 8 Mbps in download&lt;br /&gt;fino a 20 dB: perfetto, non si può ottenere di meglio&lt;br /&gt;20 - 30 dB: eccellente&lt;br /&gt;30 - 40 dB: molto buono&lt;br /&gt;40 - 50 dB: buono/discreto&lt;br /&gt;50 - 60 dB: appena sufficiente, si possono verificare disconnessioni&lt;br /&gt;oltre 60 dB: pessimo, disconnessioni frequenti.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Attenuazione su ADSL2+ (fino a 24 Mbps in download)&lt;br /&gt;fino a 10 dB: perfetto, non si può ottenere di meglio&lt;br /&gt;20 - 30 dB: buono&lt;br /&gt;30 - 40 dB: discreto&lt;br /&gt;40 - 55 dB: scarso&lt;br /&gt;oltre 55 dB: pessimo, disconnessioni frequenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;!-- m --&gt;&lt;a class=&quot;postlink&quot; href=&quot;http://www.mrcnetwork.it/socialnews/networking/come-interpretare-i-valori-adsl-snr-e-attenuazione/&quot;&gt;http://www.mrcnetwork.it/socialnews/net ... enuazione/&lt;/a&gt;&lt;!-- m --&gt;</description>
	<link>http://www.mrcnetwork.it/forum/viewtopic.php?f=26&amp;t=2315&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74</link>
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	<title>Re: vedere quale utente ha modificato il file sul server</title>
	<description>
	Autore: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/memberlist.php?mode=viewprofile&amp;u=84&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;laciodrom&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
	Forum: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/viewforum.php?f=10&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;WINDOWS&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
	Data: 2010-02-10 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ciao, &lt;br /&gt;se abiliti le quote nell&#039;event viewer troverai le tracce di ogni modifica&lt;br /&gt;NB questa operazione rallenta il server e va effettuata per periodi brevi!</description>
	<link>http://www.mrcnetwork.it/forum/viewtopic.php?f=10&amp;t=2300&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74</link>
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	<title>Video delle partite di calcio su FootyTube</title>
	<description>
	Autore: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/memberlist.php?mode=viewprofile&amp;u=2&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;mrcnet&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
	Forum: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/viewforum.php?f=6&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;SPORT&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
	Data: 2010-02-10 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http&#58;//www&#46;footytube&#46;com/static/images/ft2_logo_med2&#46;png&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FootyTube è un sito dello stesso genere di Youtube ma dedicato a tutti gli appassionati di sport in quanto dispone esclusivamente di video di calcio. FootyTube, dispone di tutti i video di calcio dalla nostra serie A e B, alla Bundesliga e 2. Liga tedesca, Premier League inglese, Primera divisione e Liga BBVA spagnola, Paulista A1 brasiliano, Ligue 1 e 2 francese, nonché i video delle partite di Champions League, Coppa Italia, Coppa Libertadores, interviste, sintesi delle partite e molto altro ancora. E&#039; possibile effettuare le ricerche tramite menù a tendina o immettendo la vostra parola chiave nell&#039;apposito campo di ricerca. Un ottimo luogo per non perdersi neanche un GOAL! Il sito viene offerto gratuitamente e non siete obbligati a registrarvi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- m --&gt;&lt;a class=&quot;postlink&quot; href=&quot;http://www.mrcnetwork.it/socialnews/sport/youtube-dedicato-al-calcio-footytube/&quot;&gt;http://www.mrcnetwork.it/socialnews/spo ... footytube/&lt;/a&gt;&lt;!-- m --&gt;&lt;br /&gt;</description>
	<link>http://www.mrcnetwork.it/forum/viewtopic.php?f=6&amp;t=2314&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74</link>
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	<title>Creare un sistema di videosorveglianza con la webcam</title>
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	Autore: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/memberlist.php?mode=viewprofile&amp;u=2&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;mrcnet&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
	Forum: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/viewforum.php?f=14&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;SECURITY&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
	Data: 2010-02-09 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vitamin D è un software gratuito, attualmente in fase beta, che ci consente di trasformare il nostro computer con webcam o IP camera in un sistema di videosorveglianza.&lt;br /&gt;Sviluppato per sistemi operativi OSX e Windows, questo programma incorpora una particolare funzionalità di “motion-detection” ovvero è in grado di riconscere i movimenti all’interno di una scena solo quando accade effettivamente un evento.&lt;br /&gt;Normalmente la funzionalità base di un software motion-detection si attiva quando all’interno di una scena vi è un oggetto, luce, ombra (etc), che modificano anche solo temporaneamente l’immagine in fase di ripresa. Ad esempio, se la telecamera riprende una stanza dove è presente una pianta, il motion-detection può attivarsi anche al movimento di una singola foglia, in base al grado di sensibilità impostato preventivamente via software.&lt;br /&gt;Vitamin D invece offre una tecnica avanzata di motion-detection che si attiva soltanto quando all’interno della scena si presenta un vero e proprio movimento, come per esempio il passaggio di una persona. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;xRjXJ0hXftg&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- m --&gt;&lt;a class=&quot;postlink&quot; href=&quot;http://www.mrcnetwork.it/pages/frame.php?url=http://www.mrcnetwork.it/socialnews/out/videosorveglianza-gratuita-con-la-webcam&quot;&gt;http://www.mrcnetwork.it/pages/frame.ph ... -la-webcam&lt;/a&gt;&lt;!-- m --&gt;&lt;br /&gt;</description>
	<link>http://www.mrcnetwork.it/forum/viewtopic.php?f=14&amp;t=2313&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74</link>
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	<title>Re: ManyCam webcam con sfondi ed effetti speciali</title>
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	Autore: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/memberlist.php?mode=viewprofile&amp;u=3146&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;annalisa&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
	Forum: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/viewforum.php?f=3&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;SOFTWARE&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
	Data: 2010-02-05 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;era un po&#039; che cercavo un programma del genere, grazie mille  </description>
	<link>http://www.mrcnetwork.it/forum/viewtopic.php?f=3&amp;t=2132&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74</link>
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	<title>I Blog non vanno più di moda</title>
	<description>
	Autore: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/memberlist.php?mode=viewprofile&amp;u=2&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;mrcnet&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
	Forum: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/viewforum.php?f=31&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;WEB 2.0&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
	Data: 2010-02-05 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I blog ormai sono roba da vecchi che, su Internet, significa ultra tentenni. In Rete è sicuramente in atto una svolta nel modo di comunicare, una svolta che ha a che fare col passaggio dal Web al Web 2.0, tendenza ch è stata ora ratificata ufficialmente da una ricerca di mercato del Think Tank americano Pew.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http&#58;//www&#46;pctuner&#46;net/info_up/results/_201002/20100205105037_blog-social-network&#46;gif&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli adolescenti, ossia quelli che, in ordine di tempo, stanno arrivando per ultimi su Internet, usano sempre meno i siti di blog e sempre più i social network. A verificarein numeri una cosa già intuibile da qualsiasi netizen attento è stata Pew Internet and American Life Project.&lt;br /&gt;I numeri sono chiarissimi: alla fine del 2009 la percentuale di giovani blogger (tra 12 e 17 anni) è scesa del 14 %, rispetto al 28 % di tre anni prima, 2006, la percentuale si è cioè dimezzata in tre anni. Calo più o meno simile - 15 % - anche nella fascia d’età dei cosiddetti giovani adulti, ossia le persone tra i 18 e i 29 anni. I dati mostrano anche che invece ben il 73 % dei giovani internauti avrebbe aperto un profilo su Facebook o MySpace, il tutto poi da situare in uno scenario tecnologico ancora più vasto che comprende una crescita sempre più decisa della mobilità tramite portatili e ultraportatili, PDA e smartphone e connessioni wireless. Contemporaneamente i blog invece sembrano ormai destinati ad un pubblico più adulto: dalla stessa ricerca è emerso infatti che nello stesso periodo 2006-2009, i blogger over-30 sarebbero aumentati del’11 %, rispetto al 40 % di coetanei iscritti ad un social network.&lt;br /&gt;Insomma si tratta di un vero e proprio passaggio dal macroblogging al microblogging anche se, in quest’ultimo caso, i ragazzi sembrano preferire la maggior libertà offerta da Facebook e soci piuttosto che le restrizioni ad appena 140 caratteri di Twitter, forse avvertito troppo vecchio come media, molto vicino a un semplice SMS socializzato.&lt;br /&gt;La vera differenza allora andrebbe ricercata da un’altra parte e cioè nello stile comunicativo dei due mezzi, che rispecchia le differenze di età nell’approccio alla vita e agli altri. Il Blog classico infatti è, se vogliamo, altrettanto social di un social network, la differenza è che in un blog l’approccio è più ragionato e c’è un minimo di gerarchia, in quanto c’è uno che parla (il blogger) ed ha più spazio, mentre chi risponde e commenta è in una posizione secondaria rispetto a chi scrive, agli occhi di tutti quelli che leggono, ma lo scambio di idee in tempo reale avviene comunque. Nei social network questo non avviene e tutti i messaggi sono sullo stesso piano. Da un lato quindi abbiamo gli adolescenti che ripropongono in Internet il loro bisogno di confrontarsi in un gruppo di pari, per crescere tutti assieme condividendo esperienze e opinioni, come moltiplicare l’intelligenza unendo più menti su uno stesso problema. Dall’altro abbiamo invece un approccio più ragionato da parte di chi, uscito dall’adolescenza, non ha più bisogno del branco (detto senza alcuna spocchia: è una normale fase di passaggio per tutti) per farsi un’idea e ha un senso critico più spiccato, che lo rende in grado di selezionare anzitutto la voce da ascoltare (il blogger) e poi instaurare se mai anche uno scambio di idee, ma senza per questo pretendere di mettere post e commenti sullo stesso piano di credibilità ed affidabilità. In questo secondo caso il contenuto che conta è solo nel post principale, mentre i commenti esprimono opinioni a riguardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;!-- m --&gt;&lt;a class=&quot;postlink&quot; href=&quot;http://www.mrcnetwork.it/pages/frame.php?url=http://www.mrcnetwork.it/socialnews/out/i-blog-non-vanno-piu-di-moda&quot;&gt;http://www.mrcnetwork.it/pages/frame.ph ... iu-di-moda&lt;/a&gt;&lt;!-- m --&gt;&lt;br /&gt;</description>
	<link>http://www.mrcnetwork.it/forum/viewtopic.php?f=31&amp;t=1988&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74</link>
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<item>
	<title>Significato dei tag usati nei nomi dei video</title>
	<description>
	Autore: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/memberlist.php?mode=viewprofile&amp;u=2&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;mrcnet&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
	Forum: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/viewforum.php?f=12&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;MULTIMEDIA&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
	Data: 2010-01-19 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TAG VIDEO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CAM :il film è stato ripreso dal cinema con una telecamera nascosta. Solitamente la ripresa è mossa e la lente non viene messa a fuoco correttamente. I colori sono tutt’altro che brillanti. In breve: qualità bassa (anzi bassissima). I film italiani solitamente sono di questa qualità.&lt;br /&gt;TS : questo metodo di ripresa (chiamato anche telesync) è leggermente “migliore” rispetto al CAM. La telecamera usata per effettuare la ripresa è professionale ed è sempre fissa (anche se alcune volte possono esserci dei passaggi in CAM). Qualità sufficiente.&lt;br /&gt;TC: qualità buona rispetto al TS e CAM. Il metodo (chiamato anche telecine) di ripresa del film è un po’ complesso:negli studi di riversaggi è presente una macchina capace di riversare le Super-8. Quando le bobine del cinema vengono distribuite, la macchina le riversa.&lt;br /&gt;R5: tag conosciuto come “regione russa”: i film usciti nelle sale vengono da tempo commercializzati in Russia e anche in altri paesi asiatici. Nelle release italiane su P2P,il il tag LINE.ITALIAN indica che che l’audio proviene da una fonte italiana. La qualità video di un R5 è pari a quella di un dvd,può contenere anche sottotitoli.&lt;br /&gt;FS: video a “schermo pieno” (FullScreen)&lt;br /&gt;WS: video a “metà schermo” (WideScreen)&lt;br /&gt;DVD RIP: non c’è bisogno di molte presentazioni per questo tag. La qualità del film è quella di un DVD.&lt;br /&gt;SCREENER/VHS SCR: la fonte video proviene da una videocassetta (VHS) realizzata dalle major cinematografiche per soli critici. La qualità è discreta, paragonabile ad un VideoCD solo che, come il DVDSCR, compaiono alcuni sottotitoli di copyright e alcune scene sono in B/N.&lt;br /&gt;DVD SCR: si tratta di un DVD realizzato dalle case cinematografiche per critici e censori. La qualità è buona anche se qualche scena è in b/n oppure vi sono sottotitoli indicanti i copyright.&lt;br /&gt;HDTV RIP: film registrato da tv in alta definizione:qualità a dir poco eccellente.&lt;br /&gt;PD TV/SAT RIP: il film è stato registrato da Tv satellitare;la qualità è ottima.&lt;br /&gt;TV RIP: ripping simile al SAT RIP, solo che la qualità può variare a seconda di alcuni fattori.&lt;br /&gt;VHS RIP: film rippato da videocassetta (VHS). Qualità variabile a seconda del codec usato nel ripping.&lt;br /&gt;WP: copia di un film in versione non definitiva, in fase di montaggio. Un esempio di workprint (WP) è American Pie (1999) rippato da EViL, che uscì su canali P2P tre (sì,avete capito bene TRE) mesi prima dell’uscita cinematografica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TAG AUDIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MD : l’audio è stato preso tramite microfono (metodo chiamato mic dubbed). La qualità è sufficiente ma può variare a seconda di alcuni fattori.&lt;br /&gt;DTS : audio ricavato dai dischi DTS2 cinema.&lt;br /&gt;LD :metodo denominato line dubbed.L’audio è stato preso tramite jack collegato alla macchina da presa.Qualità molto buona.&lt;br /&gt;DD (Digital Dubbed): audio ricavato dai dischi DTS cinema. Con l’avvento dei dischi dts2 di nuova generazione produrre questa tipologia di audio non è più possibile.&lt;br /&gt;AC3: audio in Dolby Digital 5.1. Preso da DVD in commercio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TAG RIPPING&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UNRATED : il film rippato è privo di censure. Di solito questo tag viene messo nei film horror.&lt;br /&gt;LIMITED: il film è rippato in dvd, molto tempo prima della sua data di uscita nei negozi.&lt;br /&gt;READNFO: alcune note di ripping di un film vengono inserite in un file .NFO&lt;br /&gt;STV: il film rippato non è uscito nelle sale,quindi è specificato per l’Home Video.&lt;br /&gt;REPACK: tag che viene inserito quando il film è stato ripubblicato su canali P2P,ma corretto da eventuali imperfezioni.&lt;br /&gt;INTERNAL: tag che indica la presenza di imperfezione audio nel film rippato.&lt;br /&gt;PROPER: una crew quando non garantisce un ripping corretto di un film inserisce questo tag. Quindi il film potrebbe contenere varie imperfezioni come: mancanza di audio in qualche scena, desincronizzazione, ecc. Tag simile all’Internal.&lt;br /&gt;SUBBED: il film è sottotitolato in lingua specifica. (esempio Nomefilm.SUBBED.iTALIAN)&lt;br /&gt;REMASTERED: il film è stato digitalmente rimasterizzato. Tag presente in film classici come Via Col Vento,ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;!-- m --&gt;&lt;a class=&quot;postlink&quot; href=&quot;http://www.mrcnetwork.it/socialnews/video/cosa-significa-ldmdts-tc-nei-divx/&quot;&gt;http://www.mrcnetwork.it/socialnews/vid ... -nei-divx/&lt;/a&gt;&lt;!-- m --&gt;</description>
	<link>http://www.mrcnetwork.it/forum/viewtopic.php?f=12&amp;t=2307&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74</link>
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<item>
	<title>Vendo Condensatore professionale 1 Farad</title>
	<description>
	Autore: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/memberlist.php?mode=viewprofile&amp;u=2&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;mrcnet&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
	Forum: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/viewforum.php?f=21&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;MERCATINO&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
	Data: 2010-01-16 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Condensatore da 1 Farad per utilizzo professionale, indispensabile per impianti ad alto assorbimento di corrente, dotato di display digitale e circuito di protezione. Includo anche morsetti appositi per cavi e staffe di montaggio.&lt;br /&gt;Voltaggio 20/24 VDC.&lt;br /&gt;http&#58;//www&#46;pctunerup&#46;com/up/results/_201001/20100116155148_d1d4f6da527c16dca451da01b17be636_big&#46;jpg&lt;br /&gt;http&#58;//img224&#46;imageshack&#46;us/img224/1739/1001037dd6&#46;jpg&lt;br /&gt;Prezzo 40 euro</description>
	<link>http://www.mrcnetwork.it/forum/viewtopic.php?f=21&amp;t=2306&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74</link>
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	<title>Recuperare le password di accesso a windows</title>
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	Autore: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/memberlist.php?mode=viewprofile&amp;u=2&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;mrcnet&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
	Forum: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/viewforum.php?f=14&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;SECURITY&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
	Data: 2010-01-16 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ophcrack è un’applicazione OpenSource per il recupero delle password smarrite. Questo tool fa parte della famiglia dei “Password cracker software” e cracka le password di sistemi operativi Windows avvalendosi degli hash LM ed NTLM attraverso le Rainbow Tables. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http&#58;//www&#46;aircrack-ng&#46;org/screenshots/aircrack-ng&#46;gif&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- m --&gt;&lt;a class=&quot;postlink&quot; href=&quot;http://www.mrcnetwork.it/cms/Software/linux/482-ophcrack.html&quot;&gt;http://www.mrcnetwork.it/cms/Software/l ... crack.html&lt;/a&gt;&lt;!-- m --&gt;</description>
	<link>http://www.mrcnetwork.it/forum/viewtopic.php?f=14&amp;t=2305&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74</link>
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	<title>Ottenere la password WPA WEP di reti wireless</title>
	<description>
	Autore: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/memberlist.php?mode=viewprofile&amp;u=2&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;mrcnet&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
	Forum: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/viewforum.php?f=14&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;SECURITY&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
	Data: 2010-01-16 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aircrack-ng è un pacchetto che permette di recuperare password dalle reti 802.11 WEP (Wired Equivalent Privacy), WPA e WPA2-PSK. Il programma funziona con qualsiasi scheda wireless che abbia il supporto per il “monitoring mode”, acquisisce i pacchetti che circolano sulla rete controllata ed esegue le fasi tradizionali di recupero: sniffing, brute force, dictionary, etc. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http&#58;//sourceforge&#46;net/dbimage&#46;php?id=170373&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- m --&gt;&lt;a class=&quot;postlink&quot; href=&quot;http://www.mrcnetwork.it/cms/Software/linux/483-aircrack-ng.html&quot;&gt;http://www.mrcnetwork.it/cms/Software/l ... ck-ng.html&lt;/a&gt;&lt;!-- m --&gt;</description>
	<link>http://www.mrcnetwork.it/forum/viewtopic.php?f=14&amp;t=2304&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74</link>
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<item>
	<title>Creare una penna USB recupera password</title>
	<description>
	Autore: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/memberlist.php?mode=viewprofile&amp;u=2&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;mrcnet&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
	Forum: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/viewforum.php?f=14&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;SECURITY&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
	Data: 2010-01-16 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http&#58;//www&#46;geekpedia&#46;com/Pictures/Icons/usbpendrive_unmount_1623_128&#46;png&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti utenti utilizzano Windows XP/Vista. Molti utenti utilizzano software quali Internet Explorer, Firefox, Live Messenger ed Outlook. Molti utenti non si curano minimamente del fatto che tutte le password conservate in questi programmi sono facilmente rintracciabili da soggetti terzi. Molti utenti lasciano l’autorun di dischi e dispositivi USB attivo e inserire una penna USB è un&#039;operazione molto comune e veloce. Molti utenti credono che aver installato un antivirus li protegga contro qualsiasi minaccia informatica e tendono a cliccare ovunque gli capiti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatta questa premessa si può procedere con la creazione di una penna USB recupera-password che, una volta inserita nel PC desiderato, avvia un finto comando mentre salva in alcuni file di testo tutte le parole chiave rintracciate in browser, programmi di chat e client di posta elettronica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1-Scaricare i programmi MessenPass (recupera password da tutti i più popolari software di IM), Mail PassView (recupera password da tutti i principali client per la posta elettronica), IE Passview (recupera le password da Internet Explorer), Protected Storage PassView (recupera password da Internet Explorer, Outlook Express ed MSN Explorer) e Password Fox (recupera password da Firefox);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2-Copiare gli eseguibili di tutti questi programmi (mspass.exe, mailpv.exe, iepv.exe, pspv.exe e passwordfox.exe) nella directory principale della penna USB da utilizzare come “recupera-password”;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3-Aprire il Blocco Note, digitare al suo interno quanto segue e salvare il file come autorun.inf, sempre nella directory principale della penna USB:&lt;br /&gt;&#91;autorun&#93;&lt;br /&gt;open=launch&#46;bat&lt;br /&gt;ACTION= Recupera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4-Aprire il Blocco Note, digitare al suo interno quanto segue e salvare il file come launch.bat, sempre nella directory principale della penna USB:&lt;br /&gt;start mspass&#46;exe /stext mspass&#46;txt&lt;br /&gt;start mailpv&#46;exe /stext mailpv&#46;txt&lt;br /&gt;start iepv&#46;exe /stext iepv&#46;txt&lt;br /&gt;start pspv&#46;exe /stext pspv&#46;txt&lt;br /&gt;start passwordfox&#46;exe /stext passwordfox&#46;txt&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5-Inserire la penna USB nel PC dal quale s’intende recuperare le password e, nella schermata dell’autorun, selezionare la voce Recupera;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le parole chiave vengono tutte conservate nei file di testo automaticamente creati nella penna usb stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;!-- m --&gt;&lt;a class=&quot;postlink&quot; href=&quot;http://www.mrcnetwork.it/socialnews/sicurezza/guida-per-creare-una-penna-usb-recupera-password/&quot;&gt;http://www.mrcnetwork.it/socialnews/sic ... -password/&lt;/a&gt;&lt;!-- m --&gt;</description>
	<link>http://www.mrcnetwork.it/forum/viewtopic.php?f=14&amp;t=2303&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74</link>
</item>

<item>
	<title>Re: vedere quale utente ha modificato il file sul server</title>
	<description>
	Autore: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/memberlist.php?mode=viewprofile&amp;u=1559&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;ofranco&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
	Forum: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/viewforum.php?f=10&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;WINDOWS&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
	Data: 2010-01-10 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ottime guide mrcnet,   &lt;br /&gt;credo che farò proprio così.&lt;br /&gt;Con l&#039;applicazione &amp;quot;proteggi e condividi cartella di lavoro&amp;quot; che si trova in Strumenti &amp;gt;&amp;gt; Protezione avrò la possibilità di inserire una password per stoppare      la possibilità agli utenti di cancellare le revisioni.&lt;br /&gt;Grazie mrcnet, a presto.</description>
	<link>http://www.mrcnetwork.it/forum/viewtopic.php?f=10&amp;t=2300&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74</link>
</item>

<item>
	<title>Re: vedere quale utente ha modificato il file sul server</title>
	<description>
	Autore: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/memberlist.php?mode=viewprofile&amp;u=2&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;mrcnet&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
	Forum: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/viewforum.php?f=10&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;WINDOWS&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
	Data: 2010-01-10 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;le revisioni è un ottimo medoto, però meglio se imposti anche i privilegi con gli strumenti di protezione, altrimenti possono modificare comunque a piacimento, ti ho trovato queste due guide che sono fatte bene:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- m --&gt;&lt;a class=&quot;postlink&quot; href=&quot;http://www.microsoft.com/italy/pmi/comefare/tecnologia/excelcondiviso/default.mspx&quot;&gt;http://www.microsoft.com/italy/pmi/come ... fault.mspx&lt;/a&gt;&lt;!-- m --&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- m --&gt;&lt;a class=&quot;postlink&quot; href=&quot;http://www.manuali.it/guide/Informatica-e-Internet/Applicativi-Office-Automation/Microsoft-Excel/Controlliamo-le-revisioni-in-Microsoft-Excel--parte-1-2/171.htm&quot;&gt;http://www.manuali.it/guide/Informatica ... -2/171.htm&lt;/a&gt;&lt;!-- m --&gt;</description>
	<link>http://www.mrcnetwork.it/forum/viewtopic.php?f=10&amp;t=2300&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74</link>
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<item>
	<title>Re: vedere quale utente ha modificato il file sul server</title>
	<description>
	Autore: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/memberlist.php?mode=viewprofile&amp;u=1559&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;ofranco&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
	Forum: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/viewforum.php?f=10&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;WINDOWS&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
	Data: 2010-01-10 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao mrcnet, grazie per avermi risposto, stavo valutando se utilizzare le revisioni di excel. &lt;br /&gt;Tanto a me basta sapere chi è l&#039;utente che sta facendo lo stron#o per metterlo in riga.    Ora, ho letto da qualche parte che le revisioni tengono traccia delle modifiche effettuate dagli utenti in tutte le celle della cartella di lavoro. Purtroppo le prove le sto facendo da casa e non posso avere la certezza che sul server funzioni allo stesso modo. Ho cercato di mettere una password affinchè gli utenti vengano limitati all&#039;inserimento dei soli dati, ancora non ci sono riuscito. Voi che ne pensate? ... e, se l&#039;idea vi piace, come potrei configurare a questo scopo la cartella di lavoro?&lt;br /&gt;Ringrazio anticipatamente per le risposte che vorrete darmi, Franco</description>
	<link>http://www.mrcnetwork.it/forum/viewtopic.php?f=10&amp;t=2300&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74</link>
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<item>
	<title>Registrare la webcam di Skype o Live Messenger</title>
	<description>
	Autore: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/memberlist.php?mode=viewprofile&amp;u=2&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;mrcnet&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
	Forum: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/viewforum.php?f=12&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;MULTIMEDIA&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
	Data: 2010-01-10 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In alcuni casi potrebbe essere utile registrare le immagini provenienti dalla webcam di un nostro contatto creando un video da poter riguardare quando vogliamo, attraverso internet ed i vari messenger infatti è possibile chattare e vedere amici e parenti lontani che magari non vediamo da anni e dei quali ci vogliamo tenere un ricordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è possibile farlo utilizzando Cam Studio, un programma gratuito che permette di registrare tutte le attività che avvengono sul nostro desktop, quindi è anche possibile catturare le immagini di una Webcam, vdeiamo come funziona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di tutto scarichiamo Cam Studio, lo installiamo sul nostro computer e lo avviamo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http&#58;//camstudio&#46;org/images/software&#46;gif&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per vedere come funziona supponiamo di voler registrare le immagini della webcam di un nostro contatto in Live Messenger, volendo creare un video che ci possiamo rivedere quando vogliamo. Una volta avviata la videoconferenza ingrandiamo la finestra di chat a tutto schermo, a questo punto vedremo le immagini della webcam che vogliamo registrare in alto a destra, e noi diremo a Cam Studio di registrare proprio quella porzione di video.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la finestra di chat a pieno schermo portate in primo piano Cam Studio che avete aperto precedentemente, attraverso il menù Region scegliete l’opzione Region:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http&#58;//www&#46;info-messenger&#46;net/immagini/Cam_studio_registrare_regione_schermo&#46;jpg&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto procediamo nel seguente modo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spostiamo la finestra di Cam Studio lontano dall’area che vogliamo registrare e premiamo il tasto rosso di Record.&lt;br /&gt;Il mouse cambia il puntatore, a questo punto dobbiamo selezionare l’area dello schermo che vogliamo registrare, quindi ci portiamo nell’angolo in alto a sinistra del riquadro della webcam che stiamo visualizzando, clicchiamo con il pulsante sinistro del mouse e tenendolo sempre premuto trasciniamo il puntatore del mouse nell’angolo in basso a destra del riquadro della webcam.&lt;br /&gt;L’area selezionata per la registrazione viene evidenziata da degli angoli verdi intermittenti, dal questo momento Cam Studio sta registrando, possiamo minimizzarlo e continuare a chattare tranquillamente, avendo però l’accortezza di non muovere la finestra di chat&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http&#58;//www&#46;info-messenger&#46;net/immagini/registrazione_webcam_live_messenger&#46;jpg&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se durante la registrazione avete ridotto ad icona Cam Studio, per fermare la registrazione cliccate con il tasto destro sull’icona di Cam studio che è apparsa vicino all’orologio di sistema e cliccate su Stop. Subito dopo aver bloccato la registrazione ci viene chiesto di salvare il video appena registrato in formato avi, qui possiamo inserire un nome e salvarlo ovunque vogliamo, successivamente Cam Studio aprirà il video appena salvato con un suo Player per farci vedere il risultato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La procedura descritta può essere utilizzata per registrare le webcam di qualsiasi programma di messaggistica istantanea, come Yahoo Messenger, Skype, Google Talk, Camfrog e simili, i video salvati possono essere visualizzati anche con Windows Media Player o con qualunque altro player visto che sono in formato avi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ricordo in fine che prima di registrare la webcam di un vostro contatto è buona cosa chiedergli il permesso, e che il video registrato non deve essere diffuso senza il consenso del diretto interessato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;!-- m --&gt;&lt;a class=&quot;postlink&quot; href=&quot;http://www.mrcnetwork.it/socialnews/video/come-registrare-la-webcam-di-un-contatto-in-chat/&quot;&gt;http://www.mrcnetwork.it/socialnews/vid ... o-in-chat/&lt;/a&gt;&lt;!-- m --&gt;</description>
	<link>http://www.mrcnetwork.it/forum/viewtopic.php?f=12&amp;t=2301&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74</link>
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	<title>Re: vedere quale utente ha modificato il file sul server</title>
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	Autore: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/memberlist.php?mode=viewprofile&amp;u=2&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;mrcnet&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
	Forum: &lt;a href=http://www.mrcnetwork.it/forum/viewforum.php?f=10&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74&gt;WINDOWS&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
	Data: 2010-01-10 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;più che vedere i log del server c&#039;è poco da fare, magari conviene trovare un rimedio per il futuro.. tipo bloccare le proprie celle con password.. o ovviamente tenersi una copia in locale di scorta..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pensa oltretutto che con software come NewFileTime è possibile anche falsificare il timestamp di cartelle e files..</description>
	<link>http://www.mrcnetwork.it/forum/viewtopic.php?f=10&amp;t=2300&amp;sid=f9a68680a110928dd2a843b143df6c74</link>
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